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Lasergame - Ludoteca.
Premessa
...Combattere è
nella natura umana.
L'uomo è fatto di materia, e come tale dai suoi
albori ha sempre avuto la necessità di battersi per sopravvivere, per
recuperare il cibo, per salvaguardare la sua abitazione, per conquistarsi
una posizione migliore. Certo, ci siamo evoluti, ed è per questo che
consideriamo ai giorni nostri il "combattere" come qualcosa che si è
migliorato. L'umanità forse un giorno non ne avrà più bisogno, nemmeno per
passatempo, ma prima di allora noi preferiamo farlo giocando e continuando
a divertirci; che si tratti di una labirintica e buia arena di lasergame,
di una fitta boscaglia o un capannone abbandonato nel softair, oppure un
caotico e coloratissimo schema di Quake 3 non fa differenza, perchè
comunque finisce sempre con una risata e una birra tra
amici.
Chi ha sempre "remato contro" queste cose non le ha mai
provate.
Ricordati guerriero:
1 - sii leale con
i tuoi avversari
2 - non combattere con cattiveria
3 - lascia fuori
dal gioco politica e religione
4 - rispetta l'ambiente e coloro che ti
ospitano
5 - è soltanto un gioco.
Spiegazione
del gioco
Ogni
giocatore indossa un corpetto elettronico, a cui è collegato un fucile a
raggi laser; l'attrezzatura è in grado di stabilire se si colpisce un
avversario o se si è colpiti. Durante la battaglia nel labirinto semibuio
con musica rock e nebbia artificiale, si è divisi in due squadre: squadra verde VS squadra rossa.
Il numero
massimo è 20 persone alla volta (10 rossi e 10 verdi);
non esiste un numero minimo di partecipanti, ci sono
diversi tipi di gioco adatti per qualunque situazione. La classica partita
a team, però, è più divertente se giocata almeno da 8 giocatori (4
VS 4). I venerdì e sabato (e comunque prefestivi e festivi in
generale), vista la grande affluenza di persone, lo Staff non permette ai
gruppi di giocare "da soli" ma vengono aggregate prenotazioni diverse se
di piccole dimensioni: il risultato è una serie di sfide avvincenti e un
modo per socializzare, conoscendo un sacco di persone che condividono
questa passione!
Siccome nei weekend i tempi sono stretti e i
parcheggi scarsi, consigliamo sempre di giocare la prima partita
scegliendo un giorno diverso per imparare con più tranquillità:
spiegazione più lenta e comprensibile, parcheggio libero nelle vie intorno
al locale, tempi non compressi all'ultimo secondo e staff più disponibile
a rispondere ai dubbi possono davvero fare la differenza per chi cerca di
avvicinarsi al Q-Zar..!
Ogni squadra ha come obiettivo la
conquista della base avversaria; esiste una zona per ricaricare quando
vengono terminati i colpi del proprio fucile (Caricatore). La battaglia
normalmente ha una durata di 30 minuti, anche se si possono giocare durate
differenti concordandole all'atto della prenotazione. I martedì,
mercoledì e giovedì feriali, per incentivare i gruppi a giocare, la
partita dura 40 minuti anziché 30! Durante il gioco il fucile
tiene informati sull'andamento della partita; al termine della stessa, il
computer stamperà una scheda per ogni giocatore con tutti i dati del
match, personali e di squadra.
Lo scopo del Q-Zar è quello di
colpire i componenti della squadra nemica e di evitare di essere colpiti,
bisogna stare attenti a non colpire un compagno di squadra perché si
perdono dei punti.
Prima di iniziare la partita si entra nella sala
vestizione, dove ci troveranno i corpetti e i fucili appesi.
Per
prima cosa si dovrà prendere il fucile mettendolo in mezzo alle
gambe, tenenendolo molto stretto per evitare che cada e si danneggi.
Fatto ciò si può prendere il corpetto e indossarlo con il cavo e il
sensore più grande davanti, mentre il sensore più piccolo andrà dietro. A
questo punto si allacciano le fasce laterali del corpetto e solo adesso si
può riprendere il fucile mettendolo a tracolla: finalmente si è pronti per
giocare.
Un volta entrati in arena si è completamenti scarichi,
quindi bisogna passare al caricatore della propria squadra che sarà
indicato con una C rossa o una C verde (sia sul muro che nella mappa a
fondo pagina, che è consigliabile stampare e imparare!) . Il caricatore è
una fotocellula posta all'incirca ad un metro di altezza: per caricarsi
bisogna passare lateralmente a circa a mezzo metro di distanza il
fucile (tanti, troppi giocatori cercano di caricare il fucile
premendolo contro il caricatore: no, non funziona.. Va tenuto
**distante**!), proprio sopra ad una striscia ben visibile di led
verdi o rossi, a seconda ovviamente della squadra con cui si sta giocando.
Subito si illumineranno delle lucine su entrambi i lati del fucile e sul
corpetto, quindi compariranno sul display del fucile un 8 sopra, le vite,
e un 20 sotto, i colpi per ogni vita; si perde una vita se colpiti da un
avversario oppure quando sono stati sparati 20 colpi. Ora si è pronti per
sparare!
Per sparare basta premere il grilletto, mentre per colpire
l'avversario bisogna sparare sui sensori, che saranno illuminati durante
il gioco, dei corpetti e del fucile. Quando si è colpiti, il corpetto
vibrerà e il vostro fucile dirà "Scudo di Difesa Attivato, Pericolo,
Pericolo, Pericolo" (sì, il fucile parla, non è l'amico immaginario!)
che ha la durata di circa 6 secondi. Nei primi 3 secondi, quindi in "Scudo di Difesa Attivato", chi è colpito non può né sparare né
essere subito ricolpito, quindi bisogna approfittarne per nascondersi.
Negli ultimi 3 secondi, quindi in "Pericolo, Pericolo, Pericolo",
il colpito non può ancora sparare ma può essere colpito, quindi è
necessario stare ben nascosti attendendo il termine della frase per
tornare a sparare. Quando un giocatore è stato colpito 8 volte, e quindi
ha esaurito le vite a disposizione, il fucile dirà "Passare al
caricatore" e nel display del fucile comparirà lampeggiante, al posto
di vite e colpi, il tempo residuo di gioco: bisogna quindi tornare al
caricatore, che ricaricherà i soliti 8 vite e 20 colpi per ogni vita.
Questa azione è ripetibile più e più volte in una partita.
Nella
modalità in cui si gioca abitualmente, Energise, è possibile
anche andare alla conquista della base nemica, indicata da una B verde o
rossa disegnata sul muro a seconda della base corrispondente. La base è
una scatola, posta a circa 3 metri di altezza, con tre fotocellule che
emettono una lucina gialla osservabile distintamente una volta sotto. Per
conquistare la base, dopo aver ovviamente disattivato la difesa nemica
(per questo ha poco senso "buttarsi" alla Rambo.. E' molto più utile una
tattica di squadra!), occorre portarsi sotto le fotocellule e sparare un
colpo che la attiverà, segnalato dall'accensione di un flash lampeggiante
(che avviserà inoltre la squadra avversaria del pericolo: bisogna quindi
aspettarsi l'arrivo di qualche difensore nemico!), e dopo 4 secondi
sparare un secondo colpo che la conquisterà: la conquista è segnalata da
una sirena. Il colpo che attiva e quello che conquista la base devono
essere dati dalla stessa persona. Siccome nelle prime partite è piuttosto
difficile giostrarsi tra nemici e conteggio dei secondi atti alla
conquista della base, è molto più facile sparare ripetutamente per 4
secondi alla fotocellula finché non si attiverà la sirena di
conquista. Appena la base è conquistata bisogna spostarsi da sotto
perché per circa 40 secondi verranno sganciate in continuazione granate
dall'alto, ovviamente virtuali, che colpiscono chiunque passi sotto di
essa (sia "amici" che "nemici"). Al termine dei 40 secondi, segnalati da
una luce lampeggiante rossa o verde a seconda della squadra, che si
spegnerà, la base ritorna ad essere conquistabile.
Quando la
partita è finita il fucile dirà "Fine gioco, Passare al
caricatore": è necessario, quindi, passare al caricatore un'ultima
volta. Il fucile dirà "Grazie per aver giocato a Q-Zar" e
comparirà sul display un numero seguito dalla lettera U sotto: il
numero segnalato va ricordato perché, oltre al classico punteggio di
squadra, ad ogni giocatore verranno consegnate delle pagelle con i dati
personali dettagliati della partita (colpi sparati, percentuale di
precisione, numero di caricatori, colpi dati e ricevuti, bombe ricevute..)
ed un simpatico quando inflessibile giudizio sulla propria prestazione
(Dall'ottimo "Top Gun - Arena Dominator" fino al terribile
"Animale Sacrificale").. Chiaramente sapere il proprio numero è
necessario per ricevere la pagella giusta!
-Come viene
calcolato il punteggio?-
+2 (Squadra) ** +200
(Personali) --> Colpisci un avversario
-1
(Squadra) ** -100
(Personali) --> Vieni colpito da un
avversario
-1 (Squadra) ** -100
(Personali) --> Colpisci un tuo compagno di
squadra
+10 (Squadra) ** +1000
(Personali) --> Conquisti una
base
Balza subito agli occhi che la squadra guadagna (o
perde) un centesimo della prestazione di ogni proprio componente: il
risultato che si legge sul display esterno a fine partita, quindi, è la
somma dei punteggi (positivi e negativi) di ogni singolo giocatore.
Colpire un compagno di squadra fa perdere punti, come mai non lo ricorda
mai nessuno? Non bisogna poi piangere se il punteggio è addirittura
sottozero..!