"Paganini": il nuovo album
Comunicato Stampa - Giugno 2002

E' un omaggio a Niccolò Paganini il nuovo album dei Buio Pesto, in uscita in questi giorni nei negozi di dischi. "Paganini" è il quinto album della storica band genovese e il "Paganini Tour 2002" sarà l'ottava tournée estiva dei Buio Pesto, che anche quest'estate porteranno il loro scatenato show nelle piazze di tutta la Liguria.

A distanza di due anni dal grande successo di "Colombo" (quasi 5.000 copie vendute), i Buio Pesto escono in questi giorni con un nuovo album. Dedicato ancora una volta a un genovese illustre, Niccolò Paganini, il nuovo lavoro della band intende celebrare il genio del musicista universalmente considerato il più grande violinista di tutti i tempi, facendo conoscere al grande pubblico alcune "chicche" della sua particolare produzione.

L'album "Paganini", distribuito in tutti i negozi della Liguria a partire dal 15 giugno, contiene 16 brani, di cui 8 canzoni nuove, 3 cover tra le più apprezzate dai fans (Madonna, Lunapop, Gipsy Kings), 2 cover "nuove" (5ive e Daft Punk), la versione remix di Pin de musse, che ha fatto ballare il pubblico nelle piazze del "Zeneize Tour 2001" ed infine un "duetto virtuale" con Paganini.

Niccolò Paganini nel 1817 compose i famosi 24 Capricci per violino solo, che diventarono in breve famosi in tutto il mondo. Il musicista era all'epoca l'unico in grado di eseguirli nel modo in cui li aveva composti e ancora oggi si ritiene che sia assolutamente impossibile suonare correttamente le sue partiture. Come omaggio a uno dei genovesi più famosi del mondo, i Buio Pesto hanno "scovato" un'esecuzione assolutamente corretta del Capriccio n° 5 proponendola nell'album in duetto con la loro band. Sempre nel nuovo CD si trova inoltre la prima e unica fotografia esistente del grande musicista genovese. Si tratta di un raro dagherrotipo datato 1839 (solo due anni dopo l'invenzione della fotografia). Lo spartito del Capriccio n° 5 sarà il leit-motiv di tutta la tournée: si trova come sfondo nel libretto del CD "Paganini", ma anche sulla copertina e sui manifesti del tour.

Novità nella formazione: oltre all'ingresso ufficiale nel gruppo di Federica Saba come cantante (dopo 3 anni da corista) e di Massimo Bosso (corista, autore dei testi e co-produttore del gruppo), ovviamente non poteva mancare un violinista. Maurizio Borzone, genovese doc, è un musicista estremamente versatile capace di passare con disinvoltura dalla classica al rock e alla musica irlandese, che dopo aver militato in diverse band cittadine, è infine approdato ai Buio Pesto. Nel nuovo album (che vede in copertina la "solita" Liguria e, inevitabilmente, un violino, entrambi in corsa su un pentagramma virtuale verso il centro del nostro sistema solare…) Borzone ha eseguito da solista il brano "Chi se gh'a pensa", una trascinante ballata "western" che costituirà, in concerto, un momento di grande spettacolo.

Le canzoni originali, rigorosamente in dialetto genovese, sono state scritte dal rodato duo Massimo Morini e Massimo Bosso. L'album è stato registrato, nell'arco di due mesi, al Buio Pesto Studio a Bogliasco da Michele BB Badinelli, da 7 anni il tecnico del suono della band. La produzione si avvale anche della collaborazione di Max Parodi, voce del gruppo "La rosa tatuata", che duetta con i Buio Pesto in "Rum Picasso" e della nuovissima orchestra ritmico-sinfonica LSO (Liguria Symphonic Orchestra), fondata da Massimo Morini e Maurizio Borzone appositamente per la futura colonna sonora del film "INVAXÖN".

In coda all'album un piccolo omaggio a Vito Elio Petrucci, recentemente scomparso: si tratta di una brevissima poesia del poeta e commediografo genovese, musicata da Franco Bampi. Morini, Bampi e Petrucci da due anni sono i tre membri del Comitato Regionale per la tutela e la valorizzazione del dialetto ligure. Il compianto Petrucci fu anche protagonista di un "cameo" nel famoso video di "E.T." (una delle più note canzoni dei BP, cantata in coppia con Fortunato Zanfretta), girato a Castelletto e a New York.

Il brano che verrà lanciato da RADIO BABBOLEO, come sempre partner fissa dei Buio Pesto, si intitola Belin, ed è la storia di un genovese qualunque, alle prese con un vicino (casualmente) violinista che non lo lascia riposare, una moglie che in spiaggia fa la civetta con il bagnino, il raduno degli alpini che paralizza Genova, un cugino che a tutti i costi vuole mettersi l'orecchino, l'imbianchino che presenta un conto salatissimo… insomma, la storia di una giornata difficile, sintetizzata nel termine che rende famosi e riconoscibili i liguri in tutto il mondo: belin!

Della canzone è stato realizzato anche un divertente video. Firmato da Enzo Pirrone di Videolandia, che in coppia con Massimo Morini ha curato la regia di tutti i videoclip del gruppo, è stato girato a Bogliasco e verrà diffuso nei prossimi giorni da tutte le tv locali e regionali.

I Buio Pesto hanno venduto 20.000 copie dei loro 4 album in dialetto genovese e quasi 60.000 se si contano anche le compilation e i dischi in italiano (in 13 pubblicazioni). Grazie a questi numeri da record i Buio Pesto sono leader assoluti della classifica di vendite degli ultimi 10 anni in Liguria, che li vede occupare le prime quattro posizioni rispettivamente con "Belinlandia", "Zeneize", "Colombo" e "Cosmolandia".

Gli sponsor del disco quest'anno sono tre: la multinazionale CERES, la FAST POLISH e la distribuzione di birra AURIGA BEER.






BuioPesto.it