E'
"Palanche" il nuovo album dei Buio Pesto
Comunicato Stampa - Giugno 2006
Le bollette aumentano,
il lavoro diventa precario e i modelli di vita appaiono ogni giorno più
irraggiungibili. Qual'è il pensiero fisso? Naturalmente le palanche,
ed è proprio così che si intitola il nuovo album dei Buio
Pesto, che nelle loro nuove canzoni affrontano con spirito giocoso alcuni
dei problemi più assillanti del nostro quotidiano. "Palanche",
il nuovo album della rockband genovese, uscirà sabato 17 giugno in
tutti i negozi di dischi della regione, mentre il "Palanche Tour 2006",
che avrà inizio a Loano il 25 giugno, sarà la dodicesima tournée
della band, anche quest'anno impegnata ad animare l'estate della Liguria
con il suo show sempre più scatenato e imprevedibile.
A due anni dal successo di
"Basilico" (oltre 11.000 copie vendute), i Buio Pesto presentano
il loro nuovo album, Palanche. Distribuito in tutti i negozi della Liguria
a partire dal 17 giugno, "Palanche" contiene ben 24 brani, di
cui 15 nuove canzoni e 9 cover di celebri successi. Del primo singolo
estratto dall'album, "Contamusse", è stato prodotto anche
un videoclip che vede protagonisti i Buio Pesto, ma in versione "miniaturizzata",
grazie alla partecipazione di otto bambini dalle incredibili somiglianze
alle prese con una copia inestimabile del nuovo CD.
Sulla copertina dell'album
un grande smile con la bocca a forma di Liguria... piangente, data la
cronica mancanza di palanche. Lo smile "alla genovese" sarà
il leit motiv di tutti i manifesti, i cartelloni e i gadget del tour,
oltre a campeggiare alle spalle del palco nell'imponente scenografia che
accompagnerà il tour.
Come è consuetudine
della band, anche in questo album sono presenti alcuni ospiti: tutti liguri,
ma molto diversi tra loro. Si comincia con Piero Parodi, il più
popolare e amato cantautore folk genovese, che ha regalato ai Buio Pesto
un'imperdibile rivisitazione della sua celebre A seissento: stavolta a
venire smontato pezzo per pezzo sotto gli occhi del rassegnato proprietario
non è più l'automobile, ma il computer. Troviamo poi Susanna
Massetti, classe 1995, finalista al 47° Zecchino d'Oro e prima partecipante
ligure alla storica gara canora dopo ben trent'anni. Susanna canta "Aegua
aegua", un omaggio alle filastrocche liguri per tradizione dedicate
ai bambini, da Careghetta d'ou alla Rionda di cuculli. Roberto Tiranti,
straordinaria voce dei Blindosbarra, New Trolls, Labyrinth e protagonista
del musical "I dieci comandamenti", offre una divertente versione
in dialetto del Barbiere di Siviglia, cantata rigorosamente in stile baritonale.
Il gruppo di musica celtica Les Violinik¸ infine, accompagna con
ritmo incalzante i più vorticosi scoglilingua in dialetto.
Nell'album si trovano poi una
canzone vietata ai minori di 14 anni, come accade al cinema e nei fumetti
(si intitola "E parolle do gatto" e raccoglie le più
buffe parolacce in dialetto) e la canzone più corta del mondo ("Leûgo",
con una durata di soli 571 millesimi di secondo, in lizza per entrare
nel "Guinness dei Primati" con ottime probabilità di
farcela). In vista dell'estate non poteva mancare un tormentone, stavolta
dedicato al primo ballo tutto ligure: si intitola "O ballo"
ed è facile prevedere che soppianterà presto lambada, alligalli
e macarena.
Lasciata per un attimo da parte
la goliardia, nell'anno dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica,
i Buio Pesto hanno voluto rendere omaggio a Sandro Pertini, unico ligure
ad aver ricoperto la carica di Presidente della Repubblica. "Pertini"
sarà il pezzo forte del concerto di Stella, il suo paese natìo,
dove i Buio Pesto suoneranno quest'estate per la prima volta. Un altro
omaggio è quello a Ivano Fossati, di cui è stato tradotto
in genovese "Il disertore", intenso inno alla non violenza che
i Buio Pesto hanno trasformato in "O disertô".
Immancabili le cover, che quest'anno
hanno reinterpretato le hit di Povia (Vorrieva no ëse becco), Zarrillo
(Çinque giorni) e Simone Cristicchi (Vorrie' cantâ).
Le canzoni originali, rigorosamente
in dialetto genovese, sono state scritte dal rodato duo Massimo Morini
e Massimo Bosso. L'album è stato registrato al Buio Pesto Studio
a Bogliasco da Michele BB Badinelli, da 9 anni il tecnico del suono della
band e da Davide Ageno, con la collaborazione di Walter Ego (che aveva
già cantato la cover di Masini in "Basilico"), Simone
Carabba (storico corista della band), Davide Cordano (finalista ai campionati
italiani di fisarmonica) e l'arrangiatore dance Andrea Bertero.
I Buio Pesto hanno venduto
55.000 copie dei loro 5 album (più una raccolta) in dialetto genovese
e più di 100.000 se si contano anche le compilation e i dischi
in italiano (in 26 pubblicazioni). Grazie a questi numeri da record i
Buio Pesto sono leader assoluti della classifica di vendite degli ultimi
15 anni in Liguria, che li vede occupare le prime sei posizioni rispettivamente
con "Basilico" "Paganini", "Belinlandia",
"Zeneize", "Colombo" e "Cosmolandia".
Come sempre parte dei proventi
saranno devoluti al progetto "Ambulanza Verde" che prevede la
raccolta di fondi attraverso le vendite dei CD, realizzazione di film
e di spettacoli musicali, al fine di acquistare mezzi di soccorso o attrezzature
da donare alle Pubbliche Assistenze della Liguria. Nel 2004 è stata
donata un automedica del 118 alla Croce Verde di Camogli (GE), nel 2005
due defibrillatori alle pubbliche assistenze di Finalborgo (SV) ed Arma
di Taggia (IM). Ogni dono viene contrassegnato da una frase in dialetto,
targata Buio Pesto.
Il CD
Lista dei rivenditori
BuioPesto.it
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